da: “La Stampa – Antonella Laurenti –
Mezzo secolo di Corsa del Panettone. In 300 sfidano il freddo a Santo Stefano ad Asti
Una delle gare più iconiche dell’astigiano compie 50 anni. La Vittorio Alfieri vince la corsa con Guana. Presente anche Martinescu
Dopo tre giorni di pioggia, è uscito il sole per l’edizione numero 50 della Corsa del Panettone, classico appuntamento podistico non competitivo del giorno di Santo Stefano organizzato come sempre dal Dlf di Asti.
Le condizioni meteo favorevoli hanno agevolato la partecipazione dei podisti e dei camminatori: in tutto gli iscritti sono stati 371, con stragrande maggioranza di runners rispetto ai walkers. Qualcuno ha deciso di correre quando ha visto che non pioveva.
E’ il caso di Michelangelo Fantetti (Vittorio Alfieri), proveniente da La Loggia: «Mi sono alzato, ho visto che non pioveva e ho deciso di partecipare alla corsa. Avesse piovuto non sarei venuto ad Asti».
Altri sono arrivati da ben più lontano. Alla corsa si sono iscritti quattro podisti provenienti da Alicante. Mirko Mischiatti, figlio del noto podista Lorenzo, è arrivato da Roma. Alla Corsa del Panettone ha partecipato la famiglia Allara quasi al completo: mancava solo Annachiara. Presenti il papà Simone, la mamma Manuela, il fratello Giacomo e gli zii Daniele e Denise. Ma il pentathlon, sport in cui Annachiara eccelle, era ben rappresentato da Valentina Martinescu. Tra gli sportivi ai nastri di partenza, anche i giocatori di futsal Gabriele Garlisi dell’Avis Isola e Gioele Cannella del Sermig Torino.
Non sono mancate originalità e goliardia con un gruppo guidato da Alex Vasario di Tonco vestito da Babbo Natale accompagnato da una piccola «corte» di renne ed elfi. In tutto 12 appassionati di podismo, iscritti alla palestra Yel di Asti. Simone Novarese ha avuto l’idea di partecipare alla corsa e Fabio Manetta ha contribuito a formare il gruppo.
Essendo la Corsa del Panettone una gara non competitiva, esiste solo la classifica dei gruppi più numerosi. Come nel 2024, ha primeggiato la Vittorio Alfieri con 46 iscritti, seguita da Brancaleone con 36 e Gate Cral Inps con 35. Ai piedi del podio la Ferrero con 13.
A livello individuale, il podista che si è impegnato di più è stato Stefano Guarna (Vittorio Alfieri) che ha coperto i 9,5 chilometri del percorso in 33’; dietro di lui, Alessandro Ghirardi (Vigone che corre) e il giovanissimo (classe 2012) Pietro Bellone (Vittorio Alfieri). Ad aspettare Stefano Guarna all’arrivo tutta la famiglia: il papà Domenico, la mamma Serenella, lo zio Marco e il nonno Mario. Per Guarna, assente l’anno scorso a causa dell’influenza e secondo nel 2022, si è trattato della prima «vittoria» alla Corsa del Panettone.
In campo femminile, la più veloce è stata la debuttante torinese Emma Giaccone (Base Running) in 39’20” seguita da Valentina Martinescu e Federica Laino (entrambe Brancaleone). Il via è stato dato da chi, nel 1976, «inventò» la Corsa del Panettone: Elio Ferrato, Mario Amerio, 88 anni (arrivato appositamente dalla Liguria) e, per il compianto Ottorino Stocco, la figlia Sandra. Ad accogliere i podisti all’arrivo, invece, Gianna Castiati, storica presidente della sezione podismo del Dlf.
Commosso l’attuale presidente Luigi Alberti: «Avere qui Mario Amerio è stato bellissimo».

