L’Associazione Dopolavoro Ferroviario Alessandria organizza la seconda prova del Campionato Nazionale Ferrovieri di pesca al colpo, in programma sabato 11 luglio 2026 sul Canale Parmigiana Moglia, in località Strada Canali, nel comune di San Benedetto Po, in provincia di Mantova.

La manifestazione, promossa dalla S.S.D. DLF AL Pesca con l’approvazione della sezione provinciale F.I.P.S.A.S. di Mantova, si svolgerà qualunque siano le condizioni atmosferiche e sarà regolata, per quanto non espressamente previsto dal bando, dal Regolamento Particolare del D.L.F., che tutti i partecipanti accettano implicitamente con l’iscrizione.

La giornata di gara si apre presto: il ritrovo dei partecipanti è fissato per le 6.45 presso la Trattoria dei Pescatori, in S.S. Strada Romana Sud 28 a San Benedetto Po, punto di riferimento anche per il pranzo conclusivo delle 13.30. Alle 7.15 i concorrenti raggiungeranno le rispettive postazioni lungo il campo di gara, suddiviso in settori da cinque concorrenti ciascuno all’interno di un’unica zona. La gara avrà inizio alle 9.00 e si concluderà alle 12.00, per una durata complessiva di tre ore scandita, all’apertura e alla chiusura, da un segnale acustico dato dal Direttore di gara.

I sorteggi delle postazioni, settore e picchetto, verranno effettuati con il sistema computerizzato F.I.P.S.A.S. e comunicati in via telematica la sera del 10 luglio al rappresentante di ciascun Dopolavoro Ferroviario iscritto. Chi desidera partecipare dovrà far pervenire l’iscrizione alla società organizzatrice entro le ore 12.00 di martedì 7 luglio, contattando Pierluigi Soliani (338 8718617, soliani.pierluigi@gmail.com) oppure Giovanni Gozzo (338 8523180, giango2012@libero.it).

Il regolamento di gara prevede alcune norme tecniche precise a tutela della correttezza della competizione: il pesce catturato dovrà essere conservato in acqua in una nassa di lunghezza adeguata, ed è vietato l’uso di fuilles, ver de vas, sangue e qualsiasi esca artificiale. È invece ammessa la pastura fino a un massimo di 4 litri, terra e brecciolino compresi, insieme alla detenzione di un chilo di esche; su questi limiti verranno effettuati controlli, con la squalifica per chi non li rispetta. Non è consentito tritare, macinare o frullare le esche da aggiungere alla pastura, né prima né durante la prova: i vermi potranno essere utilizzati solo da innesco. Dieci minuti prima dell’inizio, un primo segnale acustico autorizzerà la pasturazione pesante, che dovrà cessare al secondo segnale, coincidente con il via alla gara; durante la prova la pasturazione pesante resterà vietata. È vietato entrare in acqua con i piedi, mentre l’uso della piattaforma è consentito solo con tutti e quattro i piedi in asciutto. Per quanto riguarda l’attrezzatura, la lunghezza massima consentita per la roubaisienne è di 13 metri, quella per la canna fissa di 10 metri, e resta vietato l’uso del ledgering.

Sul fronte delle catture valide, il regolamento chiarisce che non sono considerati validi i pesci estratti dall’acqua dopo il segnale di chiusura della gara, mentre restano validi tutti quelli che, al momento del segnale, non sono più a contatto con l’acqua e tali rimangono fino al recupero definitivo. Nella pesca al colpo, i pesci allamati che fuoriescono dal proprio box mantengono validità anche se avvistati nel box dei concorrenti limitrofi (il primo a monte e il primo a valle); se invece la lenza si aggancia a quella di un concorrente vicino, la cattura non sarà valida e il pesce dovrà essere rimesso immediatamente in acqua. In caso di contestazione, il pesce in questione potrà comunque essere posto in nassa: al momento della pesatura finale l’incaricato lo peserà separatamente, annotando il dato sulla scheda del concorrente, e sarà il Giudice di Gara a decidere se conteggiarne o meno il peso nel totale.

Le classifiche terranno conto unicamente del peso, con un punto per ogni grammo pescato; in caso di parità si applicheranno i criteri previsti dal regolamento particolare dei D.L.F., con eventuale sorteggio per l’attribuzione della medaglia. La classifica di squadra sarà calcolata sommando i piazzamenti dei quattro concorrenti che la compongono: a parità di punteggio prevarranno i migliori piazzamenti individuali e, in caso di ulteriore parità, il peso complessivo più alto. La pesatura avverrà al netto della tara a cura di incaricati di settore al termine della gara; eventuali contestazioni dovranno essere segnalate immediatamente, e il concorrente potrà richiedere un’unica pesatura supplementare, che in tal caso sarà quella valida per la classifica. In caso di guasto della bilancia, è prevista la sua sostituzione.

Ogni concorrente ha facoltà di presentare reclamo secondo le norme del regolamento particolare D.L.F., versando una tassa di 20 euro restituita solo in caso di reclamo accolto. La società organizzatrice, i suoi rappresentanti e collaboratori, così come i Commissari Federali, sono esonerati da ogni responsabilità per danni o incidenti legati alla manifestazione. Al termine della prova, i concorrenti dovranno lasciare la propria postazione pulita, pena la retrocessione all’ultimo posto in classifica. Sono inoltre previsti controlli a campione, al momento dell’iscrizione e del raduno, sulla regolarità dei tesserini di gara e di associazione: chi risultasse non in regola non potrà prendere parte alla competizione né essere sostituito.

A chiudere la giornata, la premiazione finale F.I.P.S.A.S. riconoscerà al primo classificato individuale medaglia, targa e maglietta, al secondo medaglia e targa, al terzo la medaglia, mentre alla squadra prima classificata andranno maglietta e medaglia. La quota di iscrizione, ricorda l’organizzazione, serve a coprire le spese di prenotazione del campo di gara e a garantire la presenza dell’unità di soccorso durante la manifestazione.

DLF Alessandria - Asti